e mail: info@calciodieccellenza.it


 
 
 
 

 

28/12/2003 e seguenti

Serie D/E: storia del Vado - La Coppa Italia 1922

 

Il 1922 diede alla luce una di quelle competizioni che ancora oggi è fulcro dell'attività calcistica nazionale: la Coppa Italia. E' vero, negli ultimi anni questo trofeo è andato via via sbiandendosi, diventando vetrina neppur troppo prestigiosa per i rincalzi. Ma il fascino storico della Coppa nazionale lo si può rivivere andando a scorrere quell'albo d'oro che, come tutti i calciofili avranno avuto occasione di scorgere negli album di figurine, vede proprio nel 1922 il trionfo del Vado, una squadretta militante allora in Terza Divisione. Fu un successo molto apprezzato quello vadese, che come ebbe a scrivere al tempo la Gazzetta dello Sport, fu «la vittoria della volontà e della giovinezza sulla tecnica». Sì, perchè l'ultimo avversario dei rossoblù fu nientemeno che l'Udinese. Ma andiamo a ripercorrere con ordine le tappe della ormai leggendaria affermazione del Vado, cominciando a conoscere tutte le protagoniste di quello storico primo trofeo:

1) Aereonautica Torino, 2) Audace Livorno, 3) Crema, 4) Codogno, 5) Carpi,
6) Casalecchio, 7) Enotria Goliardo, 8) C. S. Firenze, 9) Feltrese, 10) Edera Trieste, 11) Fanfulla Lodi, 12) Fiorente Genova, 13) Juventus Italia Milano,
14) Forti e Liberi Forlì, 15) Molassana, 16) Novese, 17) Mantovana,
18) Lucchese, 19) Libertas, 20) Pro Livorno, 21) Valenzana, 22) Pastore Torino, 23) Parma, 24) Rivarolese, 25) Triestina, 26) Sestrese, 27) Saronno, 28) Spes Genova, 29) Speranza Savona, 30) Treviglio, 31) Torinese,
32) Udinese, 33) Vercellesi Erranti, 34) Virtus Bologna, 35) Vado.

Come potete notare, il lotto delle partecipanti incluse praticamente solo squadre del Nord e del Centro Italia. Fu un sintomo chiaro di come quel calcio fosse ancora nell'età dei pionieri, ma il Vado seppe far fronte a quelle squadre che poi sarebbero diventate l'èlite del calcio italiano entro breve, facendo sognare così un intero paese...

...La prima giornata della Coppa si svolse il 2 aprile del 1922, e il Vado superò a fatica la Fiorente Genova col punteggio di 4-3.

Ecco gli altri risultati:

Carpi - Casalecchio 2-0 (forfait);Juventus Italia MI - Enotria Goliardo 2-0; Novese - Aereonautica TO 6-0; Spes Genova - Speranza Savona 0-1; Rivarolese - Sestrese 2-0; Lucchese - C.S. Firenze 9-0; Udinese - Feltrese 4-0; Forti e Liberi Forlì - U.S. Mantovana 3-0;Fanfulla Lodi - Libertas Milano 2-0; Crema - Codogno 4-1; Treviglio - Saronno 0-1; Virtus Bologna - Parma 1-0; Edera Trieste - Triestina 4-3; Audace Livorno - Molassana 2-0 (forfait); U.S. Torinese - Vercellesi Erranti 1-0; Valenzana - Pastore Torino 2-0 (forfait); Sorteggiato per il passaggio diretto del turno: Pro Livorno.

Molti furono i derby in quei campi di periferia, dove la polvere e il sudore dei calciatori cominciava ad attirare discrete folle dietro le sgangherate recinzioni. Ma il meccanismo della competizione, ancora non ben oleato, portò a situazioni paradossali, come sorteggi per il passaggio al turno successivo di alcune squadre ( vedi Pro Livorno) o "magiche" sparizioni e apparizioni in tabellone ( vedi Libertas Firenze), come vedremo nella terza parte di questo racconto. Tanti furono quindi i fattori che resero speciale quel primo trofeo, ma il più bello sarebbe ancora dovuto venire...

...Col nostro racconto siamo così giunti agli ottavi di finale, che si svolsero il 9 aprile e che videro il Vado trionfare nella sfida ligure fratricida contro il Molassana, ultima squadra dell'hinterland genovese a resistere insieme alla Rivarolese. Ma ecco il tabellone completo:

Juventus Italia MI - U.S. Torinese 3-0; Valenzana - Saronno 1-0; Fanfulla Lodi - Novese 1-4; Vado - Molassana 5-1; Lucchese - Rivarolese 5-0; Crema - Speranza Savona 1-2; Forti e Liberi Forlì - Treviglio 4-0; Virtus Bologna - Carpi 1-0.

...Due settimane più tardi, il 23 aprile 1922, si disputarono i quarti di finale, che videro all'opera però solo 8 squadre: le altre avanzarono nel tabellone per imprecisati favoritismi. Perchè il calcio, all'epoca, non era solo sport ma l'espressione di un'intera società e della politica...

Vado - Juventus Italia MI 2-0; Valenzana - Forti e Liberi Forlì 3-0;Lucchese - Virtus Bologna4-0; Edera Trieste - Udinese 0-3; Passano il turno per sorteggio, plausibilmente: Pro Livorno, Novese, Libertas Firenze, Speranza Savona.

Ma il capolavoro del Vado non era ancora terminato..

...A causa di quelle promozioni ottenute senza giocare, il Vado dovette disputare per la seconda volta un quarto di finale!

La partita fu difficilissima, i rossoblù rischiarono più volte il tracollo davanti alla Pro Livorno ma alla fine ottennero il pass per le semifinali, e stavolta senza altre trafile: il Vado era entrato ufficialmente fra le prime quattro squadre d'Italia!

Ecco il tabellone completo:

 

Pro Livorno - Vado 0-1; Udinese - Novese 2-0 per forfait; Libertas Firenze - Valenzana 2-0 per forfait; Speranza Savona - Lucchese 1-2.

 

Il Vado rimase dunque l'unica squadra ligure ancora in lizza per il titolo. Spiccano però le defezioni dei campioni d'Italia in carica della Novese e della Valenzana. La Libertas Firenze approdò così in semifinale senza aver disputato nemmeno una partita! E proprio i toscani sarebbero stati gli avversari del Vado nelle semifinali...

...Siamo giunti al 25 Giugno 1922: passarono infatti quasi due mesi dalla disputa dei quarti a quella delle semifinali. E anche le semifinali furono agitate da qualche caso particolare: Udinese - Lucchese, infatti, fu giocata due volte per un errore tecnico. I friulani vinsero 4-3, ma batterono un rigore a 10 metri dalla porta anzichè a 11: il ricorso, pratica molto in voga al tempo per questi pasticci regolamentari, fu accettato. La seconda sfida però vide ancora vincitrice la squadra bianconera, e il Vado, nell'altra semifinale, regolò la Libertas Firenze ancora per 1-0, mostrando una difesa ermetica e un'ottimo gioco di rimessa.

Ecco il quadro schematico delle semifinali:

Vado - Libertas Firenze 1-0

Udinese - Lucchese 4-3: ripetuta per errore tecnico il 9 luglio 1922

Udinese - Lucchese 1-0.

17 Luglio 1922: fu il giorno dell'assegnazione della prima Coppa Italia, e la finale fu Vado- Udinese. Il pronostico vide favoriti i friulani, dotati tecnicamente e più esperti. I vadesi invece poterono contare sulla loro freschezza e sull'entusiasmo che solo una squadra proveniente dalla terza divisione può possedere. Nei primi 90', l'Udinese attaccò furiosamente i rossoblù, arroccati in area di rigore e salvati più volte dal portiere. Lo 0-0 dei tempi regolamentari fu un raro concentrato di emozioni e batticuore, ma anche un antipasto di quei tempi supplementari che rimarranno nella storia: in 30 minuti nessuno riuscì a segnare e l'arbitro, applicando una regola che farebbe giustizia anche nella nostra epoca, decretò l'inizio del "tempo ad oltranza". Ma bastarono 7 giri di lancette per mettere fine alla finale: l'Udinese, durante l'ennesimo attacco fallito, martoriata dai crampi, subì un velocissimo contropiede. Marchese lanciò Levratto, che scambiò con Babboni II e dopo aver dribblato due avversari scaricò un bolide dai 25 metri che bruciò letteralmente il portiere. Nacque così il mito di Levratto, lo sfondareti dal cuore buono, ma la cosa più importante fu quel trofeo, dal sapore ancora rustico, che venne sollevato per primo dal Vado, prima di Inter, Juve e Milan. Un calcio di altri tempi, pieno di emozioni e sorprese, molto diverso da quello di oggi...

 

 

 

 

1922 gave to the light one of those competitions that anchors today it is fulcrum of the national soccer activity: the Cup Italy. It's true, in the last years this trophy has been trascured, becoming not too brittle prestigious for the you tuck in. But the historical charm of the national Cup can be relived going to flow that gold bulletin-board that, as all the calciofilis will have had occasion to perceive in the albums of figurines, sees really in 1922 the triumph of the Vado fbc, a little team militant then in Third Division. It was a success very appreciated, that as it had to write the Gazette of the Sport to the time, it was «the victory of the wish and the youth on the technique». Yes, because the last adversary of the rossoblùs was Udinese! But we go to see with order the tappes of the by now legendary affirmation of Vado, starting to know all the protagonists of that historian first trophy:

1) Aereonautica Torino, 2) Audace Livorno, 3) Crema, 4) Codogno, 5) Carpi,
6) Casalecchio, 7) Enotria Goliardo, 8) C. S. Firenze, 9) Feltrese, 10) Edera Trieste, 11) Fanfulla Lodi, 12) Fiorente Genova, 13) Juventus Italia Milano,
14) Forti e Liberi Forlì, 15) Molassana, 16) Novese, 17) Mantovana,
18) Lucchese, 19) Libertas, 20) Pro Livorno, 21) Valenzana, 22) Pastore Torino, 23) Parma, 24) Rivarolese, 25) Triestina, 26) Sestrese, 27) Saronno, 28) Spes Genova, 29) Speranza Savona, 30) Treviglio, 31) Torinese,
32) Udinese, 33) Vercellesi Erranti, 34) Virtus Bologna, 35) Vado.

As you can notice, the lottery of the participants included practically only teams of the North and the Center Italia. It was a clear symptom of as that soccers it was still in the age of the pioneers, but Vado knew how to face those teams that then would have become the elite of the Italian soccer within brief, making to dream so a whole country...

... The first day of the Cup developed the 2 April of 1922, and Vado defeated the Flourishing Genoa with the score of 4-3.

Here are the other results:

Carpi - Casalecchio 2-0 (forfait);Juventus Italia MI - Enotria Goliardo 2-0; Novese - Aereonautica TO 6-0; Spes Genova - Speranza Savona 0-1; Rivarolese - Sestrese 2-0; Lucchese - C.S. Firenze 9-0; Udinese - Feltrese 4-0; Forti e Liberi Forlì - U.S. Mantovana 3-0;Fanfulla Lodi - Libertas Milano 2-0; Crema - Codogno 4-1; Treviglio - Saronno 0-1; Virtus Bologna - Parma 1-0; Edera Trieste - Triestina 4-3; Audace Livorno - Molassana 2-0 (forfait); U.S. Torinese - Vercellesi Erranti 1-0; Valenzana - Pastore Torino 2-0 (forfait); Draw for the direct passage of the turn: Pro Livorno.

Many were the derbies in that fields of outskirts, where the dust and the sweat of the soccer players it started to attract discreet insane back the grungy enclosures. But the mechanism of the competition, still not well done, brought to paradoxical situations, as you draws for the passage to the following turn of some teams (you see Pro Livorno) or "magic" disappearances and apparitions in notice-board (you see Libertas Firenze), as we will see in the third part of this story. So many were therefore the factors that that first trophy made special, but the most beautiful would still be had to come...

With our story we are so reached the eighth of final, that developed on April 9 and that they saw the Vado to triumph in the challenge fratricidal ligure against the Molassana, last team of the Genoese hinterland to withstand together with the Rivarolese. But here is the complete notice-board:

Juventus Italia MI - U.S. Torinese 3-0; Valenzana - Saronno 1-0; Fanfulla Lodi - Novese 1-4; Vado - Molassana 5-1; Lucchese - Rivarolese 5-0; Crema - Speranza Savona 1-2; Forti e Liberi Forlì - Treviglio 4-0; Virtus Bologna - Carpi 1-0.

...Two weeks later, April 23 rd 1922, the quarters of final were disputed, that saw to the work however only 8 teams: the other ones advanced in the notice-board for undetermined favoritisms. Because the soccer, to the epoch, it was not only sport but the expression of a whole society and the politics...

Vado - Juventus Italia MI 2-0; Valenzana - Forti e Liberi Forlì 3-0;Lucchese - Virtus Bologna4-0; Edera Trieste - Udinese 0-3; Pass the turn for drawing, reasonably: Pro Livorno, Novese, Libertas Firenze, Speranza Savona.

But the masterpiece of the Vado was not finished yet...

... Because of those promotions gotten without playing, Vado have to dispute for the second time a quarter of final!

The game was difficult, the rossoblùs risked more times the crash in front of the Pro Livorno but at the end they got the pass for the semifinals, and this time without other problems: Vado had officially entered among the first four teams of Italy!

 

Here is the complete notice-board:

 

Pro Livorno - Vado 0-1; Udinese - Novese 2-0 for forfait; Libertas Firenze - Valenzana 2-0 for forfait; Speranza Savona - Lucchese 1-2.

Vado was the only team ligure that remained still therefore in list for the title. They detach however the defections of the champions of Italy of the Novese and the Valenzana. The Libertas Firenze landed so in semifinal without not having even disputed a game! Really the Tuscans would have been the adversaries of Vado to the semifinals...

... Passed almost two months from the dispute of the quarters to that of the semifinals. And also the semifinals had shaken from some particular case: Udinese - Lucchese, in fact, was played twice for a technical error. The friulanis won 4-3, but they beat a rigor 10 meters away from the goal-line rather than to 11: the appeal, practice a lot in fashion to the time for these regulation pies, was approved. The second challenge however still saw winning the team bianconero, and the Vado, in the other semifinal, regulated the Libertas Firenze anchors for 1-0 showing a hermetic defense and a good game of replacement.

Here is the schematic picture of the semifinals:

Vado - Libertas Firenze 1-0

Udinese - Lucchese 4-3: repeated for technical error

Udinese - Lucchese 1-0.

July 17 th 1922: it was the day of the assignment of the first Cup Italy, and the final was Vado - Udinese. The prognostication saw favored the friulanis, gifted technically and more experts. Instead the vadesis could count on their freshness and on the enthusiasm that only a team coming from the third division can possess. In the first 90', the Udinese furiously attached the rossoblùs, castled in area of rigor and saved more times from the goalkeeper. The 0-0 of the regulamentar time was a rare assembled of emotions and heartbeat, but also an appetizer of that additional times that will remain in the history: in 30 minutes nobody succeeded in marking and the referee, applying a rule that would also do justice in our epoch, it decreed the beginning of the "time without limits." But 7 turns of hands were enough for putting elegant to the ending: the Udinese, during the nth failed attack, tortured by the cramps, it suffered a fast attack. Marchese launched Levratto, that exchanged with Babboni II and after having dribbled two adversaries it unloaded a meteor from the 25 meters that it literally burned the goalkeeper. It was born so the myth of Levratto, the break down net from the good heart but the thing most important it was that trophy, from the rustic taste still, that was lifted for first from Vado, before Inter, Juve and Milan. A soccer of other times, full of emotions and surprises, very different from that of today...

 

 

di Gerson

Calciodieccellenza.it 2002-2003 Tutti i diritti riservati